• Via casalino, 1 BERGAMO 24121
  • 035214195
  • studiolegale@fmslex.com
COSA SUCCEDE IN CASO DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
19 settembre 2017 - 10:59, by , in Diritto penale, No comments

La guida in stato di ebbrezza nell’ordinamento italiano è considerata un reato e sanzionata sulla base degli articoli 186 e 186-bis del Codice della strada.

La competenza pertanto è del Tribunale in composizione monocratica.

Ma vediamo nel dettaglio cosa si intende per “guida in stato di ebbrezza” e quali sono le conseguenze che ne derivano da un punto di vista legale.

Lo stato di ebbrezza è, in sostanza, quella condizione di alterazione psicofisica che consegue all’assunzione di sostanze alcoliche ed altera il comportamento dei soggetti che vi si trovino.

Esso comporta una percezione distorta della realtà, una diminuzione delle facoltà intellettive e un rallentamento dei riflessi.

È esclusa dalla condotta sanzionata dagli articoli 186 e 186-bis del Codice della strada l’alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze diverse dall’alcol, sia che si tratti ovviamente di medicinali, sia che si tratti di sostanze stupefacenti. Ovviamente quest’ultima ipotesi, in ogni caso, non è priva di conseguenze sul piano legale, ma è punita autonomamente come reato dall’articolo 187 del Codice della strada.

Per poter essere sanzionati, occorre trovarsi alla guida del veicolo in stato di ebbrezza, mentre alcun illecito è commesso se ci si trovi in tale condizione quale mero trasportato a bordo di un veicolo.

Affinché lo stato di ebbrezza sia penalmente sanzionabile ai sensi del Codice della strada, l’ordinamento italiano ha stabilito che il tasso di alcolemia debba superare il valore di 0,5 g/l.

L’accertamento del superamento del tasso alcolemico avviene, generalmente e secondo quanto previsto dalla normativa di legge, attraverso le analisi del sangue o, nell’immediatezza, attraverso un esame strumentale svolto con un apposito apparecchio, denominato etilometro, nel quale il soggetto sottoposto ad accertamento è tenuto a espirare e che è in grado di misurare la quantità di alcol presente nel sangue attraverso la misurazione della quantità di alcol presente nell’aria. L’accertamento mediante etilometro viene ripetuto due volte a distanza di cinque minuti l’una dall’altra.

Le sanzioni penali e amministrative in caso di guida in stato di ebbrezza, nel corso degli ultimi anni notevolmente inasprite, variano a seconda del tasso alcolemico accertato. In ogni caso, tuttavia, è prevista una decurtazione di dieci punti dalla patente.

Nel caso in cui il conducente in stato di ebbrezza provochi un incidente stradale le pene sono raddoppiate e, salvo che il veicolo appartenga a persona diversa dal conducente, ne è disposto il fermo amministrativo per 180 giorni.

Inoltre, se l’incidente è causato da persona con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la patente di guida gli verrà revocata.

La legge prevede infine che se all’incidente stradale consegua la morte di terze persone, lo stato di ebbrezza del conducente costituisce un’aggravante dell’omicidio colposo